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Evento

The New Atlas of Digital Art 2026: Culture Dome

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The New Atlas of Digital Art: Culture Dome 

23 e 24 giugno 2026
MEET Digital Culture Center
Viale Vittorio Veneto 2, Milano


 

L’edizione 2026

Torna al MEET per la sua settima edizione, il 23 e il 24 giugno 2026, The New Atlas of Digital Art. L’edizione 2026, intitolata Culture Dome”, sarà dedicata al tema dell’immersività, che si configura  non solo come spazio fisico, ma anche come nuovo paradigma culturale che sta ridefinendo gli spazi fisici, la comunicazione, i linguaggi narrativi, la produzione di contenuti e sta tracciando un nuovo ecosistema economico e culturale contemporaneo.

Il “Dome” inteso non solo come spazio, ma come dimensione artistica, creativa, culturale ed economica che sta profondamente ridisegnando le modalità di fruizione, di produzione ed evoluzione del settore. In questa edizione, il progetto intende indagare come le tecnologie immersive non rappresentino più soltanto un insieme di strumenti o applicazioni specifiche, ma configurino un cambiamento strutturale che investe simultaneamente i luoghi della cultura, i linguaggi artistici, le forme di partecipazione del pubblico, i modelli organizzativi e le economie del settore creativo e culturale. 

MEET Village

Durante le due giornate di evento il piano terra di MEET si trasformerà nel MEET VILLAGE; un laboratorio di frontiere tecnologiche dove VR, MR e XR diventano linguaggi espressivi inediti. Un programma che rende il Village un atlante vivente delle possibilità espressive dell’arte digitale, dove ogni opera diventa tassello di una mappa collettiva verso i territori inesplorati della creatività contemporanea (QUI il programma dettagliato delle attività che si potranno sperimentare nel Village).

Le exhibition

Al primo piano, invece, gli spazi espositivi di MEET ospiteranno installazioni artistiche immersive. Synthetic Creatures di Rebecca Allen è una retrospettiva che ripercorre mezzo secolo di ricerca pionieristica: il progetto documenta l’evoluzione del rapporto tra corpo e tecnologia: come la rappresentazione digitale del movimento umano sia passata da linee essenziali a simulazioni complesse, come l’interattività abbia trasformato lo spettatore in partecipante, come la virtualità abbia ridefinito i confini tra presenza fisica e digitale (scopri di più sulla mostra a questo link). Nelle Gallery anche uno Showcase di opere del progetto europeo Studiotopia.

 


PROGRAMMA WORK IN PROGRESS

MARTEDÌ 23 GIUGNO

 

Modera: Agnese Pietrobon – Writer e XR consultant

 

9,30 – 10,00

SALUTI ISTITUZIONALI

  • Maria Grazia Mattei – Presidente e Fondatrice, MEET Digital Culture Center
  • Maria Paola Borgarino – Direttrice, Museo Nazionale di Arte Digitale
  • Francesca Caruso – Assessore alla Cultura, Regione Lombardia 
  • Tommaso Sacchi – Assessore alla Cultura, Comune di Milano

 

10,00 – 10,15

CONSOLATI

  • Stefano Lazzarotto – Console Generale della Svizzera a Milano
  • Laurence Fouquette L’Anglais – Delegata del Québec in Italia

 

10,15 – 10,45

KEYNOTE SPEAKER

 

11,00 – 12,30

SESSIONE 1  – MUSEI E ARTE NELL’ERA DIGITALE

La sessione prenderà avvio da una riflessione sull’evoluzione dei musei e dei luoghi della cultura nell’era digitale, tra la crescente presenza di opere d’arte digitali e l’integrazione di tecnologie, dispositivi e modelli innovativi capaci di ridefinire le modalità di fruizione, il rapporto con il pubblico e la valorizzazione del patrimonio culturale. Musei, centri culturali e spazi espositivi sono oggi chiamati a ripensare la propria funzione e identità attraverso modelli sempre più ibridi, in cui dimensione fisica e ambiente digitale convivono e si integrano. È in questa convergenza che trovano spazio le nuove forme di espressività artistica e i linguaggi emergenti della cultura contemporanea. In collaborazione con il MNAD.

  • Chiara Casarin – Head of Digital Centre Fondazione Giorgio Cini (Italia)
  • Alessandra Bogi – Creative Producer, Lucid Realities e Unframed Collection (Francia)
  • Patrick Moran – Head of Commercial Strategy & Partnerships, Barbican Immersive (Regno Unito)
  • Mauro Salvatore – Direttore, Fondazione Museo Diocesano di Brescia (Italia) 
  • Maddalena Rosa – Cultural operator (Italia)
  • Julie Walsh – Curatrice di arte digitale (Usa)

 

12,30 – 12,45 

INTERMEZZO ARTISTICO

  • Andrea Crespi – Artista (Italia)

 

13,00 – 14,30 

LUNCH BREAK

 

14,30 – 16,30

SESSIONE 2 – ECOSISTEMI INTERNAZIONALI

Attraverso case history internazionali questa sessione si configura come un vero e proprio progetto di ricerca e un’occasione di confronto tra professionisti del settore, offrendo uno sguardo comparativo sulle più avanzate esperienze nel campo dell’immersività. Un dialogo tra differenti modelli di innovazione e sperimentazione legati alle esperienze immersive. L’obiettivo è consolidare una rete internazionale di scambio capace di favorire collaborazioni durature, trasferimento di competenze e nuove progettualità culturali, valorizzando al contempo anche i talenti del nostro territorio.

  • Emery Anaïs – Artistic and general director (Svizzera)
  • Yuelai Ruan – Artist, professor, curator (Cina)
  • Jeanne Dompierre – Executif Director, XN Québec (Québec)
  • Lauriane Albert – International Development Director, KIKK Festival (Belgio)
  • Fahad Al Obaidly – Director of Design Doha Biennial, Qatar Museums (Qatar)
  • Gimo Yi – Senior Curator of ACC / Artistic Director of ACT Festival (Corea del Sud)

 

16,30 – 16,45

INTERMEZZO ARTISTICO

  • Mauro Martino – Artista e scienziato (Usa)

 

16,45 – 18,00

SESSIONE 3 – DRAMMATURGIA DELLA TELEPRESENZA 

Sessione dedicata all’analisi delle nuove forme di presenza mediate dalla tecnologia, con particolare attenzione agli aspetti performativi, narrativi e simbolici delle esperienze immersive. Con una performance in collegamento realizzata in collaborazione con la SAT di Montreal e con la regia di Claudio Prati di AIEP | Avventure in Elicottero Prodotti, un approccio in cui l’esperienza immersiva assume una dimensione insieme narrativa, simbolica e performativa. In questo contesto, il fruitore non è più semplice spettatore, ma parte attiva di un’esperienza capace di coinvolgere dimensione sensoriale, cognitiva ed emotiva.

Introduce Maria Grazia Mattei – Parte storica dell’arte della telepresenza

Performance in collegamento con SAT (regia Claudio Prati, AIEP | Avventure in Elicottero Prodotti)

  • Claire Paillon – SAT Montréal (Québec)
  • Adriano Martella – Head of Creative & Creative Director, Filmmaster (Italia)

 

20,00 – 21,00

EVENTO SERALE 

Momento esperenziale con live performance immersiva (a breve dettagli sulla performance e sui biglietti).

  • Ryochi Kurokawa

 


MERCOLEDÌ 24 GIUGNO 

 

Modera: Agnese Pietrobon – Writer e XR consultant

 

10,00 – 10,45

SESSIONE 4 – GLOBAL IMMERSIVE COACHING

Un’ experience condotta dal Professore Stefano Tirelli approfondirà l’impatto delle opere digitali immersive sul benessere psico-fisico individuale e collettivo, esplorando il modo in cui ambienti sensoriali, suono, immagini e interazione possano influenzare la percezione ma anche avere un impatto neurologico importante.

  • Stefano Tirelli – Professor in Sport Sciences and global mindfulness coach (Italia)

 

11,00 – 12,00

SESSIONE 5 – IMMERSIVE ECONOMY

Spazio dedicato all’analisi delle produzioni immersive internazionali nei diversi settori culturali e creativi, osservando come le più recenti innovazioni tecnologiche – tra cui l’intelligenza artificiale – stiano generando nuovi modelli produttivi, nuove economie e mercati emergenti. Particolare attenzione sarà riservata alle potenzialità dell’immersività per l’entertainment e per la creazione di contenuti capaci di ricostruire il tessuto sociale di una comunità. Saranno inoltre approfondite esperienze innovative che spaziano dalla creazione di opere immersive “site-specific” alla costruzione di nuovi format di spettacolo e intrattenimento. Attraverso il contributo di voci internazionali e casi studio dedicati ai settori emergenti, il programma offrirà uno sguardo comparativo sulle più avanzate sperimentazioni nel campo dell’immersività, mettendo in dialogo esperienze italiane e internazionali, tra cui il caso di FilmMaster.

Introduce Mathieu Gayet – Publishing Director (Francia)

  • Adriano Martella – Head of Creative & Creative Director, Filmmaster (Italia)
  • Martin Posta – Curator, founder & CEO, Signal Group (Repubblica Ceca)
  • Corine Meijers – Creative Producer / Founder, Studio Biarritz and Stichting Podium Biarritz (Francia) 
  • Nina Albani – Founder & Executive Producer, AIIO Creative Group (Singapore)
  • Ludovica Arci – Co-Founder, SARAVÁ (Italia)
  • Damian Kirzner – Founder and Director of Mediamorfosis / Director and General Producer of Immersive Mafalda (Argentina)

 

12,00 – 12,15

INTERMEZZO ARTISTICO

 

12,15 – 13,00

CHIUSURA – RESTITUZIONE E PROSPETTIVE FUTURE

Restituzione dei principali risultati emersi durante le due giornate e presentazione delle prospettive di sviluppo future del progetto Atlas come osservatorio permanente.

LA SOGLIA NECESSARIA in collaborazione con Consolato di Svizzera a Milano e Fondazione Bassetti. 

La Soglia necessaria chiuderà il programma di “The New Atlas of Digital Art 2026” aprendone, di fatto, un altro capitolo che tirerà le fila per una riflessione teorica. Il Consolato Generale di Svizzera e Fondazione Bassetti raccolgono l’interrogativo che ha attraversato le due giornate – ogni esperienza ha bisogno di qualcuno che la faccia: ma a quali condizioni, dentro un paradigma immersivo, un soggetto può ancora dirsi tale? – e lo rilanciano nel campo della società civile, dell’economia e delle culture politiche. La discussione prosegue allo Swiss Corner di Via Palestro – che per l’occasione diventa Swiss Corner by MEET – dalle 09:30 di giovedì 25 giugno, con voci chiamate a misurarsi con quella domanda su altri terreni.

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