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Evento

Global Immersive Wellness: l’arte digitale immersiva per il benessere psicofisico

Dal 15 ottobre 2026
Ogni giovedì per cinque incontri (15, 22, 29 ottobre e 5 e 11 novembre) – 7.30 / 8.20
MEET Digital Culture Center – Immersive Room
Viale Vittorio Veneto 2, Milano

Le lezioni sono aperte al pubblico, previa prenotazione
Costo: 55 € per singola lezione | 220 € per un pacchetto di 5 lezioni. A breve il link per prenotare.

 


 

Un’opera d’arte non si limita a essere osservata: può essere attraversata, ascoltata e vissuta con l’intero corpo. È da questa visione che nasce Global Immersive Wellness, il nuovo percorso ideato da MEET Digital Culture Center in collaborazione con il Prof. Stefano Tirelli, esperto di neuroscienze applicate e performance umana.

L’iniziativa esplora il rapporto tra arte immersiva e benessere, mettendo in dialogo percezione, movimento, neuroscienze e pratiche di consapevolezza. L’obiettivo è esplorare, attraverso l’esperienza diretta, il potenziale dell’immersività nel favorire il benessere psicofisico e sperimentare una modalità più personale e consapevole di relazione con l’arte digitale. Immergendosi all’interno di una selezione di opere immersive di MEET, i partecipanti saranno guidati in un percorso che si sviluppa attraverso esercizi di respirazione, movimento e ascolto consapevole.

Il concept

A partire dal 15 ottobre 2026, ogni giovedì dalle 7:30 alle 8:20, gli spazi immersivi di MEET ospiteranno le sessioni di Global Immersive Wellness.

Ogni incontro inizierà con un’introduzione dedicata a presentare l’artista, il significato dell’opera o delle opere di arte digitale immersiva selezionate e il concept dal quale prenderà origine il lavoro fisico e mentale.

L’esperienza entrerà poi nella sua prima dimensione immersiva attraverso la percezione cromatica dell’ambiente. Colore, luce e spazio diventano quindi i primi elementi attraverso i quali orientare attenzione, percezione corporea e predisposizione mentale verso ciò che verrà successivamente sviluppato.

Le opere diventeranno poi la fonte di ispirazione preordinata attraverso cui vengono guidati movimento, propriocezione, respirazione, consapevolezza corporea, visualizzazione e Mental Training. Le caratteristiche specifiche dell’opera vengono trasformate in stimoli organizzati per creare un’esperienza orientata al benessere psicofisico e all’espressione delle risorse individuali.

L’ultima fase della sessione crea il collegamento tra ciò che è stato sperimentato nella sala e ciò che il partecipante si prepara a vivere nella propria giornata. Attraverso una breve esperienza di focus mentale, respirazione, centratura e definizione dell’intenzione, il lavoro appena svolto viene orientato verso la quotidianità. L’obiettivo è accompagnare il partecipante verso una condizione di maggiore presenza, focalizzazione e disponibilità all’azione, propedeutica all’ottimizzazione della propria performance nella nuova giornata.

Gli appuntamenti

Il percorso si sviluppa in 5 incontri autonomi, affrontabili singolarmente o come un viaggio unico.

  1. IMMERSIVE PROPRIOCEPTION (Opere: Into the (Un)known – Light Generators di Giannandrea Inchingolo e The Art of Connection di Albert-Laszlo Barabàsi)

Forme, luce, traiettorie e connessioni presenti nelle opere diventano stimoli attraverso cui esplorare spazio, equilibrio, posizione, orientamento, coordinazione e percezione del proprio corpo. L’opera genera il movimento. Il movimento modifica la percezione. La percezione viene progressivamente trasformata in focus, presenza ed espressione del potenziale fisico e mentale.

  1. MICRO TO MACRO (Opere: Where Time Converge di Dai Yan Liang e Floralia di Sabrina Ratté)

Le trasformazioni rappresentate dalle opere diventano stimoli per sperimentare fisicamente e mentalmente i concetti di origine, crescita, adattamento, interconnessione ed espansione. Dal particolare alla totalità. Dal micro al macro. Dal corpo allo spazio. Il partecipante traduce l’evoluzione dell’opera in movimento, respirazione, espansione corporea e rappresentazione mentale.

  1. THE EVOLVING BODY (Opere di arte digitale immersiva: Mapping the NFT Revolution di Mauro Martino e Zero Gravity Evolution di Yoichiro Kawaguchi)

Il corpo umano viene esplorato come sistema dinamico, capace di modificarsi continuamente in relazione agli stimoli ricevuti. Le trasformazioni dell’opera diventano indicazioni percettive dalle quali generare nuove configurazioni del movimento e differenti rappresentazioni corporee. Non imitiamo semplicemente ciò che vediamo. Lasciamo che ciò che vediamo modifichi il modo in cui percepiamo e utilizziamo il nostro corpo.

  1. DEEP SENSING (Opere: Deep Sensing di Rasa Šmite e Raitis Šmits)

Informazioni, dati e connessioni diventano la base di un training dedicato alla capacità di ricevere stimoli, selezionarli, interpretarli e trasformarli in una risposta. L’opera di arte digitale immersiva diventa una vera esperienza di allenamento dell’attenzione. Si passa dalla complessità dello stimolo alla chiarezza dell’azione.

  1. CREATIVE MIND (Opere: The Art of Connection di Albert-Laszlo Barabàsi, Floralia di Sabrina Ratté, Mapping the NFT Revolution di Mauro Martino, Where Time Converge di Dai Yan Liang)

L’opera diventa una mappa mentale multidimensionale. Forme, connessioni e trasformazioni vengono interiorizzate e successivamente rielaborate attraverso visualizzazione, respirazione, movimento consapevole e tecniche meditative. L’arte digitale immersiva non viene semplicemente contemplata. Diventa materia per la mente e per il corpo.

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