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Evento

Open Call CDSA 2026: The Liquid Commons

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Il City Digital Skin Art Festival (CDSA) è una manifestazione internazionale di videoarte digitale promossa dalla China Academy of Art che porta le opere di giovani studenti da tutto il mondo sui grandi LED Wall di diverse città europee e asiatiche. Le proiezioni permetteranno a cittadini e passanti di incontrare le opere nello spazio quotidiano, in modo casuale, aperto e accessibile e costruendo una rete culturale globale che unisce giovani artisti e studenti da diverse parti del mondo e promuovendo l’arte collettiva come creazione aperta e condivisa.

Edizione 2026: il tema

The Liquid Commons — Inserire la scienza degli oceani nell’architettura mediatica globale

L’oceano unisce clima, vita, tecnologia, città e civiltà e, in ultima analisi, un futuro comune per l’umanità. Eppure, per la maggior parte del pubblico urbano, l’oceano rimane lontano, astratto e quasi invisibile. La quinta edizione del Concorso Internazionale di Arte Multimediale CDSA 2026 ha come tema annuale «The Liquid Commons — Inserire la scienza degli oceani nell’architettura mediatica globale. Il concorso mira a mobilitare l’arte digitale, l’architettura mediatica, gli schermi urbani e la narrazione pubblica per trasformare l’oceano da un oggetto geografico remoto a una realtà pubblica che possa essere percepita, compresa e condivisa.

Ispirandosi al concetto di “City Digital Skin”, elaborato da tempo dal CDSA, il concorso pone l’accento sul rapporto tra arte digitale, spazio pubblico urbano, reti globali di schermi, cooperazione culturale internazionale e pratiche creative emergenti. I partecipanti sono invitati a proporre risposte interdisciplinari su tematiche quali la scienza oceanografica, l’ecologia delle profondità marine, la percezione dei dati, i cambiamenti ambientali, le prospettive non umane, l’osservazione mediata dalle macchine e le visioni della civiltà futura.

Mission

Il concorso si propone come piattaforma internazionale che unisce arte, scienza, tecnologia e spazio pubblico urbano. Richiedendo opere d’arte digitale lungimiranti, rivolte al pubblico e comunicative, mira a integrare le tematiche relative agli oceani nei sistemi percettivi quotidiani delle città, a tradurre le conoscenze scientifiche in un linguaggio artistico accessibile e a trasformare il CDSA in una piattaforma globale di arte pubblica digitale che integri mostre, curatela, formazione dei giovani e collaborazione a livello urbano.

Requisiti di ammissibilità

Il concorso è aperto a livello globale. Possono partecipare:

  • Studenti, dottorandi e neolaureati di università e accademie di tutto il mondo;
  • Artisti emergenti, designer, animatori, registi, programmatori e tecnologi creativi;
  • Professionisti dei settori dell’arte, del design, dei media, dell’architettura, dell’ingegneria, delle scienze, dell’istruzione e di ambiti interdisciplinari;
  • Creatori indipendenti, studi, team interdisciplinari e gruppi collaborativi.

Non è necessario che i partecipanti abbiano una formazione in scienze oceanografiche. Il concorso valorizza una solida capacità di pensiero concettuale, l’espressività visiva, l’integrazione crossmediale e la consapevolezza della comunicazione con il pubblico.

Direzioni creative

I contributi dovranno rispondere al tema di quest’anno. Tra gli spunti suggeriti, ma non esaustivi, figurano:

  • Scienze oceanografiche e comunicazione al pubblico
  • Ecologie delle profondità marine e spazi sconosciuti
  • Correnti, flussi, energia e connessioni
  • Dati oceanografici, DNA ambientale, segnali e tracce
  • Percezione non umana e osservazione mediata dalle macchine
  • Ricerca marina in mare e la dimensione umana
  • Fragilità degli oceani, punti di non ritorno e futuri ecologici
  • Narrazioni oceaniche nell’architettura mediatica urbana
  • Visualizzazione dell’oceano negli spazi pubblici globali
  • Proposte di arte pubblica per le civiltà del futuro

Categorie di presentazione

  • Immagini in movimento — video, cortometraggi sperimentali, animazioni, immagini generative e visioni basate sull’intelligenza artificiale progettate per schermi urbani, facciate multimediali e sistemi di visualizzazione pubblica.
  • Data storytelling e arte multimediale — opere basate su dati oceanografici, logica dei sensori, immagini scientifiche o osservazioni automatizzate, comprese la visualizzazione dei dati e le immagini algoritmiche.
  • Architettura mediatica e proposte di arte pubblica — proposte concettuali e opere scenografiche per schermi urbani, facciate di edifici, piazze e interfacce pubbliche.
  • Esperimenti interdisciplinari — opere o proposte sperimentali che integrano immagine, suono, interazione, logica installativa, narrazione spaziale o tecnologie emergenti.

Requisiti lavorativi

  • Rilevanza tematica: le opere devono rapportarsi direttamente al tema annuale e alle sue implicazioni per l’oceano, la scienza, la città, la comunicazione pubblica e il futuro.
  • Originalità: le opere presentate devono essere originali e prive di qualsiasi violazione dei diritti di terzi.
  • Contenuto: le opere devono mostrare un chiaro intento concettuale, una forte articolazione visiva e un potenziale di comunicazione al pubblico; il contenuto deve rispettare le leggi vigenti e gli standard etici.
  • Adattabilità espositiva: le opere devono tenere conto della leggibilità visiva, della chiarezza narrativa, del ritmo e della visione a distanza negli spazi pubblici urbani.

Documenti da presentare

  • Modulo di candidatura (autore/team, nazionalità, istituzione, recapiti, titolo dell’opera, categoria, breve descrizione)
  • File dell’opera (secondo le specifiche di categoria)
  • Descrizione dell’opera (concetto, logica, collegamento al tema, approccio tecnico, visione espositiva; si consiglia la versione bilingue)
  • Biografia dell’autore/del team (150–300 parole)
  • Materiale di supporto (schizzi, storyboard, rendering, schemi tecnici, fonti dei dati, prototipi, note audiovisive)
  • Dichiarazione di copyright e autorizzazione (secondo il modello ufficiale)

Specifiche tecniche (consigliate)

Video: MP4/MOV; H.264 o ProRes; risoluzione minima 1920×1080; durata 30–180 secondi; dimensione per file ≤2 GB; se del caso, sia versione muta che con audio.

Immagini / Proposte: PDF/JPG/PNG; PDF ≤30 pagine; immagini ≥300 dpi; le proposte di architettura multimediale richiedono modelli spaziali.

Materiali testuali: PDF/DOCX; preferibilmente bilingui.

Denominazione dei file: Categoria_Autore-o-Team_Titolo_Paese-o-Regione.

Modalità di invio

I partecipanti devono inviare i propri lavori e materiali tramite la piattaforma ufficiale: https://cdsaawards.com/

Programma (indicativo)

  • Lancio del bando: 2026
  • Scadenza per la presentazione delle candidature: 31 agosto 2026
  • Valutazione preliminare: inizio settembre 2026
  • Valutazione secondaria e finale: metà settembre 2026
  • Annuncio della rosa dei finalisti: settembre 2026
  • Adattamento curatoriale e tecnico: settembre–ottobre 2026
  • Proiezioni internazionali e programmi pubblici: ottobre–novembre 2026

Giuria e valutazione

Una giuria internazionale condurrà una valutazione in tre fasi (preliminare, secondaria e finale) che riguarderà l’arte multimediale, l’arte pubblica, la curatela, l’architettura urbana, la tecnologia digitale, la comunicazione visiva, l’innovazione interdisciplinare e la cooperazione internazionale. I criteri di valutazione includono la pertinenza tematica, l’originalità concettuale, la traslazione scientifica, la qualità narrativa, l’adattabilità allo spazio urbano, il potenziale di comunicazione con il pubblico, l’integrazione interdisciplinare e il valore come piattaforma internazionale.

Premi

Premi principali: Gran Premio, Oro, Argento, Bronzo, Premi di Eccellenza.

Premi speciali: Miglior racconto sull’oceano, Migliore comunicazione al pubblico, Migliore espressione di media-architettura, Migliore narrazione visiva, Migliore innovazione interdisciplinare, Miglior talento emergente.

Riconoscimenti aggiuntivi: Premi di selezione, Premi per mentori eccezionali, Premi per organizzazioni eccezionali.

Opportunità espositive e di sviluppo

Le opere selezionate e premiate potranno entrare a far parte della rete globale di proiezioni del CDSA ed essere presentate nelle città partner, nei nodi di media-architettura, negli spazi espositivi, sulle piattaforme della Digital Week e nell’ambito dei programmi di cooperazione internazionale. I creatori di maggior rilievo potranno partecipare a mostre tematiche, tour internazionali, forum, collaborazioni con accademie, residenze, laboratori congiunti o progetti su commissione.

Diritti d’autore e licenze

  • I candidati devono detenere i diritti completi e legittimi su tutte le opere presentate.
  • Con l’invio delle opere, i candidati concedono alla Commissione il diritto di utilizzarle a fini promozionali, di valutazione, pubblicazione, esposizione, ricerca, formazione e comunicazione non commerciale correlata, con la dovuta attribuzione.
  • Le opere che utilizzano generazione tramite IA, dati di terze parti, materiali open source o risorse dei partner devono indicare le fonti e le autorizzazioni.
  • Eventuali controversie derivanti da questioni relative al diritto d’autore saranno di esclusiva responsabilità del candidato.

Note speciali

Il Comitato si riserva il diritto di coordinare gli adeguamenti tecnici relativi alle opere selezionate e di apportare modifiche ragionevoli alle regole, al calendario e ai premi. La presentazione della candidatura implica l’accettazione di tutti i termini del presente bando pubblico.

Dichiarazione conclusiva

La quinta edizione del Concorso Internazionale di Arte Multimediale CDSA 2026 invita i giovani creativi di tutto il mondo a partecipare. Attendiamo con interesse le vostre opere, capaci di portare l’oceano in città, la scienza tra la gente e gli schermi in una nuova tela globale di immaginazione condivisa.

 

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